Reviews

AIDA – Melbourne

AUSSIE THEATRE
[…] Daria Masiero sings Aida with magnificence and heart […]

[…] Daria Masiero canta Aida con magnificenza e cuore […]

THE SYDNEY MORNING HERALD
[…] Daria Masiero in the title part floated her top notes with sensitivity […]

[…] Daria Masiero nella parte del titolo ha fluttuato le sue note più importanti con sensibilità […]

NORMA – Varna

MERKER
[…] In der Titelrolle debutierte die junge, aus Alessandria bei Torino stammende Italienerin Daria Ma- siero. Es war nicht nur das Hausdebut, sondern ihre erste Norma überhaupt. Mit erstaunlich wenig Proben wurde eine sehr gute Leistung geboten. Eine sehr schöne Sopranstimme mit großer Piano- kultur. Das Piano zum Casta diva war von nahezu überirdischer Schönheit. Erstaunlich ist, wie au- sgewogen die Gestaltung der Rolle bereits ist […]

[…] Il ruolo principale è stato esordito dalla giovane italiana Daria Masiero di Alessandria, Torino. Non è stato solo il debutto nel Paese, ma la sua prima Norma di sempre. Con pochissime prove, è stata offerta un’ottima performance. Una voce da soprano molto bella con grande cultura del pianoforte. Il piano per Casta diva era di una bellezza quasi sovrannaturale. È sorprendente quanto sia equilibrato il design del ruolo […]

TURANDOT – Petruzzelli

GB OPERA
[…] Notevolissima la Liù di Daria Masiero che ha offerto filati memorabili, fraseggio perfetto e un’interpretazione attoriale intensa […]

RECENSIONE OPERA
[…] La più applaudita è stata Daria Masiero quale Liù, seppure non sempre levigata nelle emissioni il soprano ha reso il ruolo appassionato e dolente, la Masiero è interprete adatta al repertorio lirico […]

TOSCA – Rendano

IL CENTRO TIRRENO
[…] La Tosca del soprano pavese Daria Masiero non è da meno, sia quando duetta con Cavaradossi-Caimi, sia quando è impegnata a fronteggiare le profferte e i raggiri di Scarpia. La Masiero è elegante, convincente, autorevole. La sua prima “Tosca” in forma scenica, dopo quelle che ha cantato in forma di concerto, supera l’esame a pieni voti, soprattutto quando si cimenta nel “Vissi d’arte” cui conferisce estrema delicatezza e rigore esecutivo […] 

CITTA’ STEREO
[…] Importante affermazione anche per la Masiero che ha incantato per l’eleganza e, naturalmente, per la straordinaria vocalità […] 

TROVATORE – Sydney Opera House

CRIKEY
Manrico is fatally attracted to Leonora, played by Italian soprano, Daria Masiero. Hers is a voice as supple and considerable as Rawls’. By an almost precociously young age, she’d already sung in many of the world’s most renowned opera theatres (La Scala, Milano; Teatro Regio di Torino; a long list of others, throughout the world). I’ve no doubt, even then, she had no trouble filling those auditoria with her glorious and generous voice

[…] Manrico è fatalmente attratto da Leonora, interpretata dal soprano italiano Daria Masiero. La sua è una voce elastica e considerevole come quella di Rawls. Da un’età quasi precoce, aveva già cantato in molti dei teatri d’opera più famosi al mondo (La Scala di Milano, Teatro Regio di Torino e una lunga lista di altri in tutto il mondo). Non ho dubbi che anche allora non abbia avuto problemi a riempire quelle sale con la sua voce gloriosa e generosa […] 

UN BALLO IN MASCHERA – Fraschini di Pavia/Teatro Sociale di Como

OPERACLICK
[…] Ottima impressione ha invece destato Daria Masiero al debutto nel ruolo di Amelia dimostrando che per cantare bene non è necessario possedere un volume enorme e tanto meno spingere ed ingrossare per costruirselo artificiosamente. E si che il ruolo di Amelia è forse quello più autenticamente drammatico fra tutti i personaggi che il Cigno di Busseto ha dedicato alla corda sopranile. Amelia a differenza dei ruoli cosiddetti da soprano drammatico di agilità ha pochi sfoghi verso l’acuto anzi, la tessitura si sposa più alle caratteristiche di un soprano falcon rispetto a quelle di un classico soprano lirico spinto. Peculiarità quelle del falcon che sono lontane dalle caratteristiche vocali di Daria Masiero la quale, molto intelligentemente, non è caduta nell’errore di forzare per andare alla ricerca di una voce non propria. La sua prova si è giocata tutta sulla raffinatezza esibendo un attento gioco di colori, preziose mezzevoci e suggestivi filati: tutto ciò al servizio di un’intensa interpretazione. A questo aggiungiamo il timbro di bel colore, l’emissione levigata e sempre sul fiato, dai gravi non particolarmente voluminosi ma rotondi sino agli acuti luminosi e ben proiettati; doti che hanno consentito alla Masiero di risultare particolarmente emozionante soprattutto nel Morrò, ma prima in grazia, aria che le ha consentito di sfoggiare tutte le sue non comuni qualità tecniche […]

GB OPERA
[…] è innegabile che la Masiero sia una professionista a tutto tondo, tecnicamente e musicalmente molto preparata e che riesca a venire a capo del ruolo con dignità. Tra i momenti migliori della sua performance, porrei senz’altro l’esecuzione accurata ed accorata dell’aria “Morrò, ma prima in grazia”, tutta sospesa su delicate mezzevoci; altrove, la cantante è in grado di ritagliarsi il giusto spazio per emergere laddove la tessitura sale, consentendole di esibire acuti morbidi e rotondi […]

LA PROVINCIA DI COMO
[…] Daria Masiero, fresca di ruolo in Amelia, che cura le mezze voci e dà buon riscontro alla propria tecnica anche sul fronte drammatico […]

VERDI REQUIEM – Perth

THE AUSTRALIAN
[…] Soprano Daria Masiero shone brightly. Hers is a remarkably spacious and dark-toned voice that flowers into a powerful, silvery upper register. Her solo line at “Luceat eis” floated through the hall like a benediction […]

[…] Il soprano Daria Masiero brillava intensamente. La sua è una voce straordinariamente spaziosa e dai toni scuri che fiorisce in un registro superiore potente e argentato. La sua linea solista in “Luceat eis” fluttuava attraverso la sala come una benedizione […]

BUTTERFLY – Fidenza

OPERACLICK
[…] il personaggio di Cio-cio-san è realizzato da Daria Masiero, soprano ormai ricco d’esperienza ma al suo primo impegno nel ruolo. Dopo la comprensibile cautela iniziale, la Masiero ha cantato con ottima sicurezza, dizione estremamente chiara e varietà d’accenti, creando la figura d’una donna credibile, già resa matura dai lutti di famiglia, più desiderosa di credere al proprio amore e a una fortuna improvvisa che ingenua e sprovveduta. La grande romanza è stata coronata da un convinto e festante applauso. Del tutto assente, per soddisfazione nostra e di Puccini, la leziosaggine che talvolta fa ancora capolino nelle interpretazioni del personaggio […]

MACBETH – Petruzzelli

FERMATA SPETTACOLO
[…] Lady Macbeth è uno dei grandi ruoli dell’Opera, adatto ad un’interprete completa sotto ogni punto di vista, che sappia cantare e che sappia soprattutto recitare: Daria Masiero ha, com’è noto, splendida voce di soprano lirico, che sa gestire con sicurezza ogni registro; ha saputo abbinare a queste doti una notevole espressività senza la quale ogni pur bella voce s’annulla nell’interpretazione del personaggio […]

ADRIANA LECOUVREUR – Ponchielli di Cremona/Teatro Sociale di Como/ Fraschini di Pavia

OPERACLICK
[…] La felice intuizione del regista è stata portata in scena da un cast di validissimi artisti, a cominciare da Daria Masiero nel ruolo della protagonista. Il bel timbro da soprano lirico è gestito con maestria nel cesello delle frasi, mai lasciate al caso, risultando omogeneo e sicuro in tutti i registri. La sua Adriana è vibrante di passioni, dall’amore per Maurizio alla gelosia e la rabbia verso la principessa e il suo amore tradito, trasportando lo spettatore verso il triste epilogo della vicenda. Il culmine del coinvolgimento si è raggiunto con “Poveri fiori”, traboccante di sordo dolore. Resta da chiedersi come un soprano con queste qualità debba cantare più in Cina e in Australia che in Italia […]

TEATRO.IT
[…] Nel ruolo del titolo una splendida Daria Masiero ci regala un’interpretazione davvero di alto livello: la sua Adriana è forse meno enfaticamente svenevole di quanto ci si possa attendere, ma la voce è cristallina, si leva senza esitazioni e si dispiega solida nei centri, coadiuvata da una tecnica impeccabile […]

MUSICULTURA
[…] In ciò il soprano lirico Daria Masiero (di cui potete leggere l’intervista esclusiva a cura dello scrivente, n.d.r.) ha dato voce al personaggio nel modo più pieno e personale nell’evita- re ogni riferimento alle tradizioni interpretative più viete e deteriori: l’ampio gesto vocale dell’aria Io son l’umile ancella è stato il momento in cui ha fatto emergere maggiormente il lato divistico e temperamentale della prima donna Adriana delineando poi altrove un personaggio più emotivo ed introverso che soggiace al contrasto tra la sua acclamata immagine artistica e la fragilità della sua vicenda personale. Secondo questa chiave di lettura l’interpretazione della Masiero era doppiamente convincente, grazie alla sua sovrana padronanza dei registri da quello acuto a quello medio grave, con un fraseggio nitido nei diversi piani dinamici e il grande sostegno sul fiato di note squillanti nel forte e piene di riso- nanze nei filati e nei pianissimi. Giustamente allora la parabola discendente di Adriana si compie con l’aria Poveri fiori nei pianissimi e nei filati della Masiero dallo spessore drammatico consegnato alla sua plateale intimità […]

APEMUSICALE
[…] Daria Masiero (già apprezzatissima Desdemona nella scorsa stagione Aslico) è cantatrice raffinata nel fraseggio e dalla solita tecnica vocale. La voce è di soprano lirico-spinto che ben si presta alla scrittura di Adriana, come mostrato dalle molte preziosità vocali che ella ci regala: i miracolosi filati, e l’eleganza nel porgere la parola sono frutto di una linea di canto pressoché perfetta […]

IL TRILLO PARLANTE
[…] Daria Masiero è stata un’Adriana autorevole, sicura, piena di verve e perfetta nel passaggio dal melologo al canto vero e proprio. Forse la vocalità drammatica non è il suo ambito d’elezione e la voce deve spesso ingrossarsi, vibrando, ma il controllo del mezzo è sempre perfetto. Molto brava la Masiero anche nella componente recitativa, come abbiamo detto con molti riferimenti allo stile e alla figura della Duse […]

LIRICA CREMONA
[…] Innanzitutto la presenza di Daria Masiero, che ricordiamo grande Desdemona nell’Otello dell’anno scorso, e la cui misura artistica non smette di affermarsi ovunque (e maturare). Attendiamo la sua voce alla fine dell’”umile ancella” […]

TURANDOT – Sydney Opera House

AUSTRALIAN STAGE
[…] both Susan Foster and Daria Masiero sang with technical mastery and emotional commitment. For my taste, however, they were somewhat too closely matched in sound, so that Foster’s voice was too warm and rich for the icy Turandot, and Masiero’s perhaps too powerful and commanding for the slave-girl Liu. Nevertheless, Masiero’s Tu chi di gel sei cinta left nothing to be desired for expressive force, and when Turandot melts at the kiss of the foreigner Calaf, Foster’s warmth came into its own […]

[…] sia Susan Foster che Daria Masiero hanno cantato con maestria tecnica e impegno emotivo. Per i miei gusti, tuttavia, erano un po ‘troppo vicini al suono, così che la voce di Foster era troppo calda e ricca per la gelida Turandot, e forse quella di Masiero era troppo potente e imponente per la schiava Liu. Tuttavia, il Tu chi di gel sei cinta della Masiero non ha lasciato nulla a desiderare per forza espressiva, e quando Turandot si scioglie al bacio dello straniero Calaf, il calore della Foster è diventato il suo […]

CRIKEY
[…] Italian Daria Masiero as the martyred Liu. They complement each other sublimely and, while there are numerous other impressive voices in this production these three are the focal, or vocal point. Other than the choruses, which have never sounded better, to my ear or recollection; a tribute to scoring and performances […]

[…] l’italiana Daria Masiero come la martire Liu. Si completano a vicenda in modo sublime e, mentre ci sono numerose altre voci impressionanti in questa produzione, queste tre sono il punto focale o vocale. Oltre ai cori, che non hanno mai suonato meglio, al mio orecchio o al mio ricordo; un tributo al risultato e alle esibizioni […]

JERUSALEM – Fidenza

EVENTI E NOTIZIE EMILIA ROMAGNA
[…] Daria Masiero in Hélène ha dimostrato di avere una bella voce dal timbro morbido, anche se con carattere a volte scuro, che ha saputo rendere un personaggio credibile ed emozionante; molto buoni gli acuti e i pianissimi e prova perfettamente riuscita […]

LA GAZZETTA DI PARMA
[…] Un inedita Daria Masiero che nelle vesti di Helene ha dimostrato di poter sostenere bene un ruolo vocalmente distante da quelli a lei più consueti, destreggiandosi in modo convincente tra cantabili di grande intensità e cabalette dal piglio guerriero […]

OPERACLICK
[…] A cominciare dalla volitiva Hélène di Daria Masiero, che affronta con grande consapevolezza questo impegnativo ruolo. Il controllo del suo mezzo vocale, pressoché assoluto, le fa superare con sicurezza e omogeneità timbrica ogni passaggio: dal lirismo dell’Ave Maria iniziale e dell’aria del terzo atto, nella quale gli abbellimenti che evocano il pianto sono eseguiti con pienezza di suono, all’impeto della cabaletta, cantata con precisione e crescente, travolgente, intensità […]

IL CORRIERE DELLA SERA Paolo Isotta
[…] Il merito di questa esecuzione va… ed alcuni interpreti il soprano Daria Masiero….i protagonisti sono addirittura fulgidi due sono i nostri connazionali viventi in Australia Daria Masiero…il tenore ha una dizione perfetta e un canto pieno di pathos; mi auguro che venga fermato qui da noi senza che debba esibirsi in teatri australiani, lo stesso va detto per LA MASIERO, soprano drammatico di coloratura […]

OTELLO – Ponchielli di Cremona/Teatro Sociale di Como

IL GIORNALE DELLA MUSICA
[…] e Daria Masiero è una Desdemona che con lirismo mai fine a sé stesso canta l’ignaro candore che nel finale è rassegnato presagio […]

LIRICA A CREMONA
[…] La Masiero canta una canzone del salice perfetta, ma è sull’Ave Maria che dà il meglio di sé incantando davvero tutti. Quasi ovazione alla fine, con lunghissimi applausi cui si associano il direttore e l’orchestra e contro cui nulla possono i soliti sssh della platea sui pianissimo del finale […]

OPERACLICK
[…] Grandi applausi ha ottenuto anche la Desdemona di Daria Masiero. Questo soprano ha una voce da lirico pieno, rotonda, che non si risparmia nelle mezze voci. L’ “Ave Maria” è stata resa in maniera toccante […]

GB OPERA
[…] Buona invece la prova di Daria Masiero nel ruolo di Desdemona. Dotata di una bella voce di soprano lirico, copre tutte le ottave con una padronanza fuori dal comune, regalandoci sfumature che vanno dall’acuto squillante a pianissimi davvero preziosi, tra i quali è doveroso citare il cristallino “Amen” che ha chiuso l’Ave Maria, cui sono seguiti meritatissimi applausi a scena aperta (gli unici della serata) […]